pedagogista, atelierista, operatore culturale
pedagogista, atelierista, operatore culturale
the Little Green PGE
È un servizio educativo per bambini dai 9 ai 36 mesi – piccolo gruppo educativo – in stato avanzamento lavori che aprirà nel 2026 in Via Papini, nel quartiere Navile, in zona Corticella a Bologna.
L’AMBIENTE INTERNO, a piano terra, è in ristrutturazione per permettere ai bambini l’adeguata sicurezza, igiene e un benessere diffuso con spazi polifunzionali con pareti attrezzate per una libreria ricolma di albi per l’infanzia e libri educativi, con scaffali utili al riordino di giochi, colori, carte e tanti materiali per l’utilizzo creativo, l’angolo morbido per il relax e le letture e l’area nanna. IL GIARDINO ESTERNO sarà un’aula didattica “en plein air”. Stiamo attrezzando le pareti del muretto divisorio con la cucina di fango, le lavagne per il disegno a gessetto, i cavalletti da pittore permanenti, i tronchi d’albero per i saltelli e le attività seduti in cerchio. Stiamo pavimentando l’area centrale con il pavimento antiurto, lasciando vasche di terra ai lati per creare, insieme, noi, i Bambini e Voi genitori e famigliari le aiuole creative dei profumi e dei colori! Una progettazione partecipata in divenire, durante gli appuntamenti con la famiglia, calendarizzati in base alla nostra programmazione didattica.
• Data di apertura: indicativamente marzo 2026
• Data termine delle attività: martedì 21 luglio 2026
Chiusura per festività
• dal 2 al 7 aprile 2026 per le vacanze pasquali;
• 25 aprile 2026, anniversario della Liberazione;
• 1 maggio 2026, festa del Lavoro;
• 1 giugno e 2 giugno 2026: festa nazionale della Repubblica con ponte del 1 giugno.
TEMPO PIENO: dalle 08:30 alle 16:30 con possibilità di pre (7:30-8:30) e post (16:30/17:30/18:30) a supplemento, solo su richiesta.
• La retta mensile viene calcolata sulla base della tariffa ISEE.
• La retta massima applicata all’utenza per il tempo pieno è di euro 1.200,00
• Potrebbe essere richiesto un contributo aggiuntivo per eventuali progettualità speciali che si andranno a decidere con i genitori durante il periodo educativo.
Lo Staff
Lo staff è composta da Ester, Malefia e Flavia, tutte mamme, ciascuna con il proprio ruolo e competenza, la propria esperienza ed una grande passione per i bambini e per il mondo dell’infanzia!

Flavia
50 anni • Pedagogista, educatrice, coordinatrice didattica, atelierista e titolare del PGE
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Ester
43 anni • Educatrice e atelierista del PGE
Sono mamma di un bambino di 10 anni. La mia vocazione è il mondo dell’infanzia. La mia identità professionale è caratterizzata da un valore semplice ma prezioso: mettersi in ascolto del bambino con pazienza, empatia e rispetto. Nella mia esperienza con i piccoli, in età prescolare, ho appreso, sul campo, che ogni bambino è unmondo a sé, fatto di scoperte ed emozioni. Il mio impegno è quello di accompagnare i piccoli ospiti del Pge con una presenza rassicurante e amorevole, specialmente nei momenti più delicati come ad esempio l’inserimento. Credo fermamente in una didattica che parli attraverso:* Il Linguaggio del Corpo: grazie alla mia formazione come istruttrice di ginnastica perbambini, aiuto i piccoli a esplorare il mondo attraverso il movimento, favorendo l’armonia tramente e cuore. Con attenzione e cura agli aspetti sensomotori .* La Meraviglia dell’Arte: propongo laboratori creativi che non sono solo gioco, ma percorsiper esprimere ciò che le parole non dicono ancora, stimolando la fantasia e la motricità fine.(formazione continua e permanente su piattaforma Miur Pf0-6).* Uno Sguardo Psicologico: il mio percorso di studi sempre in costante aggiornamento mi permette di osservare le dinamiche relazionali con cura, per creare un ambiente sereno in cui ogni bimbo si senta accolto e protetto. Sono una persona che ama collaborare con le colleghe e con le famiglie al fine di tessere insieme quel filo di fiducia necessario a far crescere i piccoli in un clima di gioia, di serenità e di benessere. La mia passione per “il bello” e la mia professionalità mi vedono talvolta impegnata anche in eventi associativi a supporto di progetti e laboratori ludico ricreativi per bambini in condizione di fragilità, questo mi permette di ampliare e sperimentare sempre di piu’, in un’ ottica di didattica inclusiva, arricchente sia per la mia vita e sia per il mio profilo professionale.

Malefia
38 anni • Collaboratrice del PGE
La mia lingua corrente è l’inglese ma conosco fluentemente l’italiano, l’olandese e l’amarico. Sono mamma di due bambini di 7 e 9 anni. Sono una persona responsabile e puntuale, dinamica e flessibile a cui piace lavorare in gruppo con gioia e serenità. Amo il mondo dell’infanzia. In Belgio ho lavorato come baby sitter e come operatrice di mensa in una scuola dell’infanzia. Per Didattica delle Arti sono assistente di atelier e parte del team educativo dei CampinSwim – campi estivi 3-13 anni. Laureata in Storia presso la Jimma University in Etiopia – titolo riconosciuto anche in Europa, sono stata anche insegnante di Storia presso la scuola superiore Kwena Gata. In Belgio ho lavorato come receptionist in una scuola superiore di Go Atheneum Mariakerke. Dotata di patentino, per diversi anni ho lavorato come guida turistica per gruppi per percorsi trekking presso il Simien Mountains National Park in Etiopia. Amante della natura e di uno stile di vita salutistico sono anche un’atleta nella corsa per la mezza maratona, la corsa in montagna e i 10 kilometri. Plurivincitrice di diverse gare, corro per le associazioni sportive Fratellanza di Modena con Fidal e di Monte San Pietro di Bologna con Uisp. Sono in procinto di terminare il corso di istruttrice per l’infanzia di atletica leggera per Fidal.
L’impianto educativo
Le principali aree di intervento educativo
LE AREE DI INTERVENTO EDUCATIVO sono la sintesi di diverse discipline, conoscenze e ambienti didattico-esperienziali necessari alla migliore, per così dire, tessitura del mantello educativo ed evolutivo dei vostri bambini. Attingendo all’occorrenza da ciascuna area o da più insieme, l’offerta educativa e didattica si concretizza in un “vestito” variopinto con “tasche e taschini” utili a potenziare, incoraggiare, esprimere, sedimentare ed organizzare saperi ed esperienze, valorizzando i punti di forza di ciascun bambino, creando percorsi didattici che tengano conto delle loro intelligenze, attraverso, per l’appunto apprendimenti multipli.
La metodologia didattica
LA METODOLOGIA DIDATTICA è organizzata su misura a seconda della necessità educativa di ciascun bambino ma anche a seconda del gruppo che si è formato. Pur rispettando tuttavia i tempi, le necessità e gli interessi dei piccoli fruitori la costante metodologica si fonda su diverse, giustificate e ben organizzate attività, interessando tutte le aree evolutive e le espressioni di esperienza per il raggiungimento del fine educativo e pedagogico: autonomia a multi spettro, socialità e socializzazione, emozioni, empatia, rispetto del sé, delle cose e dell’altro, concentrazione, riflessione e autoriflessione, pensiero creativo e divergente, capacità di discriminare e di scegliere, capacità di sapere attendere e donare… sono solo alcuni fra gli obiettivi da volere raggiungere attraverso un impianto metodologico completo, attivo, multidisciplinare e sperimentale che contempla, ad esempio: il gioco e l’animazione, la ricerca-azione e la scoperta empirica sul campo, l’ascolto e la condivisione in gruppo e con il gruppo, la motricità in tutti i suoi aspetti, la creatività e l’esperienza artistico-espressiva, le attività concrete di costruzione e di ricostruzione/di ordine sparso e di riordino, la musica, il ritmo e il canto, il rapporto con la natura e la comunicazione verbale e non.
Alcune tra le attività e le progettualità proposte
Al the Little Green pge, si parla, si ascolta e si legge sia in inglese che in italiano, si partecipa a progetti speciali di pet-therapy, ci si relaziona con l’esterno attraverso percorsi tipici dell’outdoor education e dell’educazione in natura. Come un museo diffuso a cielo aperto il nostro quartiere diviene un amico fondamentale per il benessere evolutivo e la migliore socializzazione dei nostri bambini: i nonni della Casa di quartiere Croce Coperta, i vicini di casa, i giardinieri del parco, il parco con i suoi giochi attrezzati e la sua biodiversità, l’ippodromo dell’Arcoveggio, la biblioteca Casa di Khaoula, il mercato di quartiere, etc…
In particolare:
- Laboratori multidisciplinari
- Atelier artistico espressivi
- Letture animate e ad alta voce
- Percorsi motori e psicomotricità
- Giochi
- Ritmo e Musica
- Teatro-animazione
- Travestimenti
- Esplorazioni, ricerca-azione
- Caccia al tesoro
- Canzoncine e filastrocche
- Pet therapy
- English Experience
- Noi e i Nonni
- Noi e il Parco
- Esploratori in Natura
- Piccoli ecologisti all’opera
- Le aiuole dei colori, dei profumi e delle emozioni
- Piccoli giardinieri artisti
- La Musica della Natura
- GiochinPappa
- Preparativi e attività per le festività fra cui oltre che il Natale, l’Epifania e la Pasqua si festeggia il cambio delle stagioni con la festa d’autunno, d’inverno, di primavera e d’estate, la festa di Halloween, la festa della Mamma e del Papa’, la festa dei Nonni, dei Gatti, dei Cani, degli Animali, della Terra e degli Alberi.
- Famiglie Talento
- La Festa per la nascita di un fratello
- Il Compleanno al pge
- Laboratori in progettazione partecipata con le famiglie
- Gite extra-scuola durante i week-end, con i genitori, i famigliari e lo staff educativo.
Inserimento e mission del PGE
L’inserimento è un processo delicato e fondamentale per il bambino e per i genitori, che segna il passaggio dal nucleo familiare a un ambiente sociale esterno. È un percorso graduale di adattamento che richiede tempo, pazienza e collaborazione tra famiglia ed educatori.
Non esiste una durata standard per l’inserimento, che può durare da qualche giorno, a più settimane a seconda dell’età, dei tempi e delle reazioni di ogni bambino. I tempi di permanenza si allungano progressivamente, partendo da poche ore insieme a un genitore, fino ad arrivare alla routine completa. All’inizio, la presenza di un genitore è rassicurante e serve a far familiarizzare il bambino con il nuovo ambiente e con le figure di riferimento.
Gli educatori sono figure chiave che accolgono il bambino, lo supportano nel processo di adattamento e costruiscono un rapporto di fiducia con lui e con la famiglia, informandosi sulle sue abitudini.
Dalla fase conoscitiva si passa alle fasi del distacco parziale, progressivo e completo, fino a quando, cioè il bambino è adeguatamente pronto per affrontare la giornata intera al pge, avendo acquisito fiducia nell’ambiente e nelle figure di riferimento.
La metodologia del pranzo al pge non si limita alla semplice somministrazione del cibo, ma rappresenta un momento di alta valenza educativa, relazionale e di crescita per i bambini. La routine del pasto è progettata per accompagnare i bambini verso l’autonomia, promuovere la socializzazione e favorire un rapporto positivo con il cibo. L’alimentazione con menù certificato biologico, segue le linee guida delle tabelle nutrizionali dell’ausl. Il pasto viene preparato da un servizio esterno di catering specializzato e somministrato dal personale del pge, seguendo un’adeguata filiera di igiene e di sporzionamento. Le merende prevedono in genere frutta fresca, yogurt, biscotti o tortine. Il cibo, quando necessario, viene pressato con la forchetta o tagliato in pezzettini di dimensioni adeguate all’età e alle capacità di masticazione del bambino. Solo su indicazione pediatrica i menù si possono integrare o variare in via temporanea o definitiva.
Sono ammessi menù alternativi per esclusivi motivi etici o religiosi per cui non si richiede la certificazione medica ma un semplice benestare del pediatra con un’autodichiarazione dei genitori.
Il sonnellino è un momento di routine strutturato e delicato, che segue un approccio pedagogico ben definito con la creazione di un rituale per aiutare i bambini a rilassarsi e a prepararsi al sonno. Le educatrici seguono un rituale che include la lettura di una storia e una canzoncina tranquilla per poi lasciare spazio alla lampada di luci in movimento con musica rilassante. Il bambino viene rassicurato e incoraggiato a fidarsi dell’ambiente e dell’educatrice, permettendo al bambino, se necessario, di portare un oggetto transizionale da casa. Il personale è sensibile ai segnali di ogni bambino, riconoscendo i diversi tempi di addormentamento. I bambini più grandi, ad esempio, sono incoraggiati a diventare più autonomi, sia nella preparazione alla nanna, nell’addormentamento e nel risveglio, mentre i più piccoli ricevono maggiore vicinanza e rassicurazione. Può capitare che alcuni bambini si sveglino prima o che non necessitino di dormire;
in tal caso vengono offerte loro attività tranquille e silenziose, come leggere un libro osservare la natura ascoltando una musica dolce o giocare in modo calmo e rilassato. Per i semidivezzi (9-18 mesi), il sonnellino può essere necessario in due momenti, uno al mattino e uno nel primo pomeriggio; anche in questo caso il personale è preparato a gestire l’esigenza di ciascun bambino.
Il momento del cambio al nido è una routine che viene trasformata in un’importante esperienza educativa e relazionale. Non si tratta solo di una necessità igienica, ma di un’occasione per l’educatore e il bambino di costruire un rapporto di fiducia e di favorire lo sviluppo dell’autonomia e della consapevolezza del proprio corpo. In base all’età, il bambino viene coinvolto nel processo, incoraggiandolo a collaborare per sviluppare un senso di indipendenza e competenza.
Il cambio viene eseguito dal personale con un approccio gioioso, spesso accompagnato da una narrazione verbale di ciò che sta succedendo, cosa che aiuta il bambino a comprendere e a partecipare attivamente, promuovendo anche lo sviluppo del linguaggio. I pannolini vengono cambiati regolarmente, a intervalli costanti durante la giornata, e immediatamente se il bambino si sporca.
Lo spannolinamento al nido è un percorso individualizzato che si basa sulla maturità del bambino, la collaborazione tra educatori e genitori e un approccio sereno e non coercitivo. Il programma educativo del pge sostiene il cambiamento attraverso attività mirate specifiche in preparazione e durante, verso l’autonomia.
Non esiste un’età fissa per togliere il ciuccio, perché il momento giusto dipende dalla prontezza del singolo bambino. Tuttavia, seguiamo le raccomandazioni pediatriche e dentistiche, che suggeriscono di iniziare a limitarne l’uso dopo il primo anno di vita e di toglierlo completamente tra i 2 e i 3 anni. La metodologia usata nel nostro pge è quella della preparazione graduale al distacco, fino alla totale autonomia che, come per lo spannolinamento, prevede un cambiamento né imposto e né coercitivo. Di norma si chiede al bambino di iniziare a toglierlo per le diverse attività e occupazioni della giornata, tenendolo solo durante la nanna per poi iniziare a non considerarlo nemmeno in questa fase, facendo leva su “distrazioni”, attività coinvolgenti ed emulazioni con bambini che non ne fanno uso.
L’igiene al pge e la cura quotidiana sono fondamentali per la salute e il benessere dei bambini, ma rappresentano anche importanti occasioni educative. Ogni routine di cura, dal cambio del pannolino al lavaggio delle mani, viene trasformata in un momento di relazione affettiva e di apprendimento dell’autonomia.
Il raggiungimento dell’autonomia è uno fra gli obiettivi principali che ci proponiamo di raggiungere. Da buon ambiente educativo che promuove l’autonomia, tuttavia, lo facciamo rispettando il bambino e il suo sviluppo. Ogni tappa è un percorso lento, fatto di piccole conquiste, che richiede pazienza e non deve essere affrettato. Il bambino viene invitato a partecipare attivamente ai gesti di cura, a scegliere per esempio il bavagliolo, in modo da non subire passivamente l’azione. Ogni gesto viene accompagnato da parole che aiutano il bambino a comprendere e a dare senso alla routine, incentivando le sue azioni con rafforzi positivi. Anche attraverso la cooperazione con i pari e l’emulazione volontaria i bambini apprendono, aprendosi all’autonomia, ecco che in breve anticipano con semplicità e naturalezza le fasi della giornata, dal mettersi in fila per lavarsi le mani al mettersi e togliersi il bavaglino prima e dopo la pappa, al togliersi le scarpe prima della nanna, al togliersi il ciuccio per giocare o per iniziare i laboratori e le attività, fino all’aprire e chiudere il proprio armadietto per cambiarsi o per prepararsi per l’uscita. Nel cammino verso l’autonomia si potenzia anche l’appagamento delle azioni ben fatte e si elogiano atti di sostegno e di aiuto verso gli altri compagni, ad esempio un bambino che è in grado di mettersi e di togliersi le scarpe da solo può aiutare un compagno nella stessa azione, promuovendo, così, partecipazione e collaborazione attiva.
La giornata tipo
• 7:00 – 8:30 Pre scuola
• 8:30 – 9:00 arrivo/accoglienza
• 9:00 – 10:00 gioco, pappa/merenda della mattina, cambi
• 10:00 – 11:00 attività strutturata
• 11:00 – 12:00 lavaggio mani e pappa/pranzo
• 12:00 – 12:30 gioco e cambi con preparativi per la nanna
• 12:30 – 14:00 nanna
• 14:00 – 15:00 risveglio, merenda, cambi, gioco
• 15:00 – 16:00 attività strutturata
• 16:00 – 16:30 gioco, cambi, preparativi per la consegna
• 17:00 – 17:30 – 18:00 Post scuola







Genitori e famiglie in primo piano
Al pge the Little Green, i genitori e le famiglie sono i benvenuti. Nella consapevolezza che la migliore crescita per il bambino avviene se inserito in un ambiente sereno, familiare, coeso e collaborativo, la nostra programmazione educativa e didattico-operativa tiene conto delle suggestioni positive apportate dalla collaborazione fra le diverse agenzie formative in campo. La scuola e la famiglia rivestono un ruolo fondamentale per lo sviluppo del bambino, soprattutto nei primi mesi e anni di vita, rappresentando in toto il suo mondo concreto, affettivo e relazionale. Ecco allora che da noi vengono proposti diversi ambiti di coinvolgimento attivo delle famiglie alla vita del pge.
Da principio si inizia con gli open day dedicati alle famiglie con i bambini al seguito ed anche con anche mamme in attesa, con corsi, percorsi e incontri di preparazione all’inserimento e alla vita del pge per poi continuare con attività laboratoriali e incontri dedicati ai genitori durante gli anni di permanenza con noi.
Dall’ambientamento partecipato a incontri e confronti organizzati in riunioni di gruppo con contenuti tematici definiti, fino alla reale partecipazione alle attività didattiche e ludiche dell’anno scolastico: attività didattico-esperienziali in cui gli adulti propongono e collaborano con le loro conoscenze e competenze il proprio talento (p.esempio la mamma cuoca, la nonna che legge una fiaba, il papà chimico, la mamma medico …); uscite didattiche sul territorio con l’accompagnamento di genitori e nonni; gite pge-famiglia organizzate durante i week end; laboratori, corsi e percorsi da condividere fra bambini e famiglie al pge durante il tempo extra-scuola; le feste e le ricorrenze da trascorrere insieme come la Festa dei saluti di Natale, la Befana, la Festa di primavera e d’Estate; i compleanni organizzati al pge durante il week-end.
Contatta la pedagogista e lo staff educativo del PGE
DOVE SIAMO
Via Papini 16 a/b,
Corticella • Bologna
CONTATTACI AL +39 340 6706122
La tranquillità dei bambini è per noi un fattore importante, per questo, se non dovessimo rispondere subito alla vostra chiamata è perché il nostro staff è impegnato al lavoro. Per tale motivo vi chiediamo in via preferenziale di contattarci telefonicamente con messaggi, usando le applicazioni di Wathsapp o Telegram – sarete ricontattati quanto prima.
thelittlegreen.pge.corticella@didatticadellearti.it
Orario di apertura Lun-Ven: 8:30 – 16:30 Pre scuola: 7:30 – 8:30 (su richiesta) Post scuola: 16:30 – 18:30 (su richiesta) Sab-Dom: Chiuso
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